Trama
“Non vi è mai capitato di sentirvi truffati?”. Come in un gioco di scatole
cinesi che svelano mano a mano la verità, la domanda torna puntualmente in
questo irriverente documentario sull’arte contemporanea e le sue derive che
ricostruisce i fatti legati a quello che è passato alla storia come il Complotto di
Tirana, una della più grandi performance della storia dell’arte contemporanea.
Dicembre 2000. Il celebre fotografo Oliviero Toscani accetta l’invito del critico
d’arte Giancarlo Politi a curare una sezione della prima edizione della Biennale
di Tirana. Toscani decide di presentare quattro artisti controversi, autori di
opere provocatorie e scandalose: Dimitri Bioy, un presunto pedofilo; Marcello
Gavotta, un pornografo dichiarato; Bola Equa, un’attivista ricercata dal governo
nigeriano; e Hamid Picardo, il fotografo ufficiale di Bin Laden. È solo l’inizio
di quella che passerà alla storia come una delle più grandi beffe della storia
dell’arte contemporanea. Ora che i reati sono prescritti, i protagonisti possono
finalmente raccontare la verità.